Area clienti

Farmalabor materie
prime

News
18/07/2014

Cannabis in farmacia, Farmalabor riceve il sì del Ministero della Salute

Cannabis in farmacia, Farmalabor riceve il sì del Ministero della Salute
L’azienda farmaceutica pugliese Farmalabor è stata autorizzata dal Ministero della Salute – Ufficio centrale per gli stupefacenti al commercio all’ingrosso di preparazioni vegetali a base di Cannabis, diventando, così, l’unica azienda di distribuzione farmaceutica nel Centro-Sud Italia a vantare questa autorizzazione e una delle due imprese italiane a poter commercializzare derivati vegetali della Cannabis.

Le varietà di Cannabis Flos utilizzabili sono Bedrocan, Bedrobinol, Bediol e Bedica, utili per il loro contenuto di dronabinolo (THC) e cannabidiolo (CBD) nella terapia di diverse patologie, tra cui la SLA (sclerosi laterale amiotrofica).

Il prodotto sarà venduto a farmacie private ed ospedaliere per l’allestimento di preparazioni magistrali su prescrizione del medico.

Infatti, in base al decreto del Ministero della Salute del 23/01/2013, i medici possono utilizzare in terapia non solo il THC ma anche i composti vegetali che lo contengono, inclusi estratti e tinture a base di Cannabis.

L’uso terapeutico dei cannabinoidi è consentito dalla legislazione italiana.

“È un traguardo importante per noi – commenta Sergio Fontana, amministratore unico di Farmalabor – che si aggiunge all’autorizzazione del 2010, con la quale l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ci ha autorizzati alla produzione di principi attivi farmaceutici. Ovviamente, lavoreremo nel pieno rispetto della normativa e in sintonia con le indicazioni del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha più volte sottolineato l’importanza di un modus operandi altamente professionale quando si opera con i cannabinoidi, per le loro implicazioni farmacologiche e politico-culturali. Gestiremo tali sostanze con la stessa qualità e sicurezza che contraddistinguono la Farmalabor e l’intero settore farmaceutico italiano, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere senza problemi alle cure ufficiali”.